Archive for the ‘amici’ Category

Letture amiche (con sorpresa): Chiedi scusa alla guerra, di Alessandro Morbidelli

aprile 9, 2014

csagPer la serie letture amiche oggi parlo di un libro speciale, che mi sento onorata di aver letto così precocemente. In che senso precocemente, viene da chiedersi? Lo spiegherò in seguito. Intanto vanno detti titolo e autore. Si tratta di “Chiedi scusa alla guerra”, di Alessandro Morbidelli.
Il romanzo è il seguito del fortunato noir del 2010 “Ogni cosa al posto giusto” pubblicato da Robin Edizioni, ma in qualche modo può essere letto anche come libro a sé. I riferimenti alla storia precedente si spiegano in parte nel dipanarsi della trama; io però consiglierei la lettura di entrambi, nell’ordine di scrittura. (more…)

Annunci

Letture amiche: “L’uomo che volle farsi strega”, Francesca Garello

gennaio 23, 2014

luomo-che-volle-farsi-stregaPer la serie Letture amiche, oggi voglio parlare di un insolito libro di racconti: L’uomo che volle farsi strega, di Francesca Garello, Homo Scrivens editore, pubblicato nel 2013. Che sia insolito, credo che basti il titolo a supportarlo: qui ci troviamo di fronte a racconti molto strani… Insomma, si sa che è difficile parlare di una raccolta di racconti, forse mi spiego meglio chiacchierando dei singoli brevi testi che essa racchiude e che, lo ammetto, mi hanno divertita da matti. (more…)

Letture amiche: “L’acqua tace”, Pelagio D’Afro

gennaio 18, 2014

l'acqua taceMi fa piacere riprendere una vecchia abitudine persa solo per mancanza di tempo, non per mancanza di volontà o di materiale. L’abitudine, mantenuta per anni, di mettere nero su bianco le mie impressioni di lettura. Alcuni libri, infatti, non lasciano niente dopo la parola fine. Altri invece fanno pensare. Alcuni divertono, altri commuovono. Talvolta, pescati nell’immane offerta di questi anni, pur essendo stati graditi si finisce con lo smarrirne la memoria, ed è un peccato. Me ne sono resa conto quando un’amica mi ha chiesto di parlarle di un paio di romanzi che, come io stessa le avevo detto, mi erano piaciuti molto. Sì, però, a raccontarli… quasi non ricordavo più niente, a parte il fatto che mi erano piaciuti. Un po’ poco, certo. Ecco perché, tempo permettendo, vorrei riprendere questa sana abitudine. Una volta che hai scritto, la memoria resta (scripta manent, dicevano gli antichi) e se qualcuno domani mi chiedesse un parere su qualcosa che ho letto potrei rimandarlo al… link apposito. (more…)