Il gioco dell’angelo, Carlos Ruiz Zafòn

febbraio 9, 2010 di ramona

Se un certo libro lo compri sovrappensiero due volte, e la terza te lo regalano, è evidente che quel libro vuole essere letto da te.
Ho pensato a questo quando un amico mi ha regalato la mia terza copia del libro, con tanto di dedica. Il gioco dell’angelo, di Carlos Ruiz Zafòn, mi ha proprio cercata.
Questo libro vuole essere letto, mi sono detta.
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La rilegatrice di libri proibiti

febbraio 9, 2010 di antoniolamalfa

di antoniolamalfa

La rilegatrice di libri proibiti è una specie di matrioska: è un libro che parla di libri, e nella storia si intrecciano continuamente i fili delle storie dei libri da rilegare, quelle che noi assumiamo per fittizie, con la storia della protagonista, che noi assumiamo come reale.
La storia della protagonista si lega, a sua volta, alle storie determinate dal periodo storico in cui ci troviamo: la immensa e squallida periferia di Londra del diciannovesimo secolo, la guerra di secessione americana e i conflitti razziali, l’ipocrisia imperante che dilaga soprattutto tra le classi agiate.
Via via che sono andato avanti nella lettura del libro, mi sono affezionato alla protagonista, inizialmente soffocata da un marito pedante e autoritario, dalla sua condizione di donna, dal pesante fardello della povertà, impaurita dalla malattia di sua figlia, resa insicura dalla precarietà della vita in un sobborgo londinese nel 1859.
Pian piano Dora, la protagonista, emerge grazie ad una nuova condizione lavorativa, alla lettura – che non può prescindere dal suo lavoro – di libri proibiti che la scandalizzano, la turbano e la incuriosiscono allo stesso tempo, al miglioramento delle sue condizioni economiche, ad un amore bandito dalle convenzioni del tempo.
Grazie a sé stessa, infine.

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Cos’è per me la lettura?

gennaio 28, 2010 di vibrisse

di Renata Adinolfi

Cos’è per me la lettura? La lettura per me è un mondo speciale, quando apro un libro è come se aprissi uno scrigno prezioso, dove ci sono tante cose importanti: storie, avventure, sentimenti, insegnamenti. Allora apritelo anche voi questo scrigno: vi consiglio qualche libro? Bene! Se siete appassionati lettori come me, vi consiglio alcuni dei libri che ho letto o che sto leggendo e che mi sono molto piaciuti. Sono anche dei classici per ragazzi e si trovano in tutte le librerie: Pattini d’argento, Senza famiglia, La capanna dello zio Tom, Il giro del mondo in 80 giorni.

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Pino Loperfido: “Le meccaniche dell’infelicità”, Curco & Genovese, 2009

gennaio 23, 2010 di Bartolomeo Di Monaco

[Per le altre sue letture scorrere qui. Il suo blog qui.]

Pino LoperfidoL’autore è un giornalista che ha già al suo attivo varie opere tra cui il suo primo romanzo “Teroldego”, del 2005. Si interessa anche di teatro.
Il protagonista, Giacomo Andreatti, 48 anni, è un medico di base e conduce la solita vita di routine, ambulatorio e casa. La storia è ambientata in un futuro non lontano (è già stato costruito il Ponte sullo Stretto, la tecnologia si comanda con gesti delle mani, le auto, anche quelle veloci, sono elettriche e silenziose, oppure vanno ad idrogeno, agli immigrati è stato concesso il diritto di voto, i preti possono sposarsi, il papa si chiama Paolo VII).
L’apparizione di una vecchia sdentata che, appostata sul marciapiede, irride ai passanti, offre al protagonista l’occasione di ripensare alla sua vita. È sposato con Margherita, agente immobiliare in proprio, ed ha due figli, il maggiore si chiama Francesco, fidanzato con Debora; l’altro è Nicola. Ha un fratello, Giorgio, maggiore di lui di tre anni.
La scrittura è ordinata e piacevole e vi si coglie il gusto del raccontare. Tutto procede senza fretta, lasciando che le cose si sviluppino da sé, secondo la stessa logica della vita. Leggi il seguito di questo post »

Paolo Cacciolati: “Digestione del personale”, Tea, 2009

dicembre 24, 2009 di Bartolomeo Di Monaco

A Paolo, che conosco, è sempre piaciuto scrivere. Quando ci si mette, la sua penna è caustica al massimo livello. Ho avuto la fortuna di conoscerlo a casa mia, quando venne a trovarmi con Barbara, la sua attuale moglie, anche lei acuta e perspicace, oltre che bella e simpatica.
Il romanzo è il suo primo libro, dopo presenze qua e là su antologie e sul web. La prova, dunque, più importante e, almeno da parte mia, attesa. Leggi il seguito di questo post »

Digestione del personale, di Paolo Cacciolati

dicembre 21, 2009 di ramona

Ogni volta ci casco.
Mi capita talvolta d’incontrare narrazioni, specie contemporanee, in cui il vissuto concreto dell’autore, che sia il suo io profondo o il luogo in cui materialmente vive e lavora, si mescola alla fantasia. Leggi cose che daresti per scontato essere vere, poi vieni a sapere che, a meno di non essere esplicitamente dichiarato il contrario, non è così, che è tutta un’invenzione, che di vero c’è solo un contesto noto all’autore.

Paolo Cacciolati mi ha fatto uno scherzetto del genere. Leggi il seguito di questo post »

2666 di Roberto Bolaño

dicembre 7, 2009 di bottegadilettura

sottotitolo: lo prendi adesso, lo finisci a ferragosto

di cletus

tris di 2666

Devo scrivere qualcosa intorno a 2666 di Bolano. Certo, non me l’ha ordinato il dottore. Ma devo tirar fuori il disagio che questo libro mi sta arrecando. Succede cosi. Te ne parla un amico, anni fa, poi ti incuriosisci, inizi a leggere qualcosa di suo, sfogliando quasi con fare furtivo, qualche pagina a caso negli scaffali dedicati a Sellerio, in giro per le librerie romane.

 Ti tieni alla larga. Dentro di te dici che ti riprometti, prima o poi, di dargli un’occhiata seria. Poi, preso da quella sindrome strana che ti coglie, quando arrivi a buon punto, e sei a caccia di novità nemmeno fossi ad un safari, ti porti a casa il tomo 1 di 2666.

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Rocco Carbone: “L’apparizione”, 2002

dicembre 5, 2009 di Bartolomeo Di Monaco

[Per le altre sue letture scorrere qui. Il suo blog qui.]

Un incidente stradale nella notte tra il 17 e il 18 luglio del 2008, pone termine alla vita di Rocco Carbone, 46 anni, con al suo attivo una esperienza di critico letterario e alcune opere già significative della sua maturità artistica: Agosto è il suo primo romanzo, del 1993; nel 1996 esce Il comando; L’Assedio è del 1998; L’apparizione, del 2002 e del 2005 Libera i miei nemici. Collabora a Nuovi Argomenti; Linea d’ombra, Paragone, L’indice, L’Unità, Il Messaggero e Repubblica.
Era nato a Cosoleto, in provincia di Reggio Calabria il 20 febbraio 1962.
Subito si è colpiti dallo stile asciutto e dalla narrazione minuta degli accadimenti; ma soprattutto ci accorgiamo che essi sono i medesimi che compiamo noi. Ci chiediamo allora se Iano siamo anche noi, e se leggendo la sua storia ci riconosceremo pure noi in quel destino.
Siamo appena entrati nel romanzo che porta il titolo “L’apparizione”. Si parla di una nevrosi che assilla il protagonista, in cura da un certo professor Redondo, che in un momento di crisi, una specie di raptus, uccide colpendolo alla nuca con un portacenere. Leggi il seguito di questo post »

La Ca’, i racconti del Resegone, di Marco Simi (un regalo per me dalla Rete)

novembre 13, 2009 di ramona

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Si  spendono molte parole per criticare la Rete. La Rete è pericolosa, porta a illusioni, a relazioni effimere o pericolose. Non c’è molto di buono nella Rete e quel poco va valutato attentamente.

Non dico che non sia vero.

Da quando navigo in questo mare virtuale ho incontrato un po’ di tutto. Ma non mi sento di demonizzare completamente questo fantastico mezzo di comunicazione e informazione. Certo, le relazioni si fanno virtuali, il che spesso equivale ad effimere. Amici che vanno, amici che vengono… magari anche amori che vanno e vengono.
Le mie esperienze personali mi hanno portato a prendere ciò che la Rete mi offre con slancio e prudenza e, dopo qualche batosta, a non soffrire per eventuali delusioni. La Rete ingoia ciò che prima ti ha regalato, spesso a ritmo vertiginoso.

Sia. Non per questo bisogna tirarsi indietro, la Rete è il mondo intero, oggi, e anche di più, e noi ne facciamo parte.

La Rete porta ogni tanto delle sorprese impagabili. Leggi il seguito di questo post »

Alex Fringberger: “Il libro dei segreti”, Inedito

novembre 12, 2009 di Bartolomeo Di Monaco

fringberger [Questo strabiliante autore è nato dalla fantasia dell’amico Cletus Alfonsetti, il quale ha recensito un suo libro, trovato su di una bancarella. Lo ha perfino incontrato e intervistato. Dopo di lui altri hanno scritto di suoi libri. Così mi ci sono provato anch’io con questa storia.] Leggi il seguito di questo post »